lunedì 7 marzo 2016

Esito nazionale

Esito Nazionale del referendum




Con questo volantino, che troverete probabilmente nelle bacheche dei negozi ( forse solo nei negozi sindacalizzati), le Organizzazioni Sindacali annunciano la vittoria del SI al referendum del 26 e 27 febbraio.

Il dato ufficiale è:   60,30% dei voti favorevoli (SI)
                              38,55% dei voti contrari  (NO)

Il restante, schede bianche o nulle.

Il dato generale, non vede indubbiamente una vittoria schiacciante (come si poteva pronosticare) dei favorevoli, ma ad ogni modo ognuno rifletta su come è stato svolto il referendum nel proprio punto vendita, anzi se avete qualcosa da raccontare sulla vostra esperienza diretta, vi invitiamo a farlo tramite i commenti a questo post.

Intanto vi informiamo che le Organizzazioni Sindacali hanno già comunicato all'azienda il "buon esito" del referendum, e che si partirà con l'applicazione il 2 maggio prossimo.

Per vedere i dati di voto di tutti i negozi clicca QUI.
Per vedere il dato nazionale diviso per regioni clicca qui 
Per vedere il dato regionale (Lombardia) diviso per province Clicca qui.
Per vedere il dato della provincia di Varese clicca qui
Per vedere il dato della provincia di Monza Brianza Clicca Qui 
Per vedere il dato di Milano e provincia clicca qui.

Per ora è tutto

Lo staff di cambialiberamente.

16 commenti:

  1. Ma hanno votato anche i part-time, anche se non rientrano nell'accordo? e pure quelli della sede, che comunque sabato e domenica non lavorano?

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  2. Hanno votato anche i part time anche se non sono tenuti a garantire la prestazione domenicale perchè la parte economica riguarda anche loro, ha votato la sede, ma non gli uffici, solo parte che ha a che fare direttamente con la rete vendita

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  3. Nel punto vendita in cui lavoro si percepisce un clima di amarezza e sconforto per come è stato gestito il referendum: intensa campagna totalmente a favore del sì, nessuna considerazione riguardo alle ragioni del no, scarsa trasparenza nello spoglio delle schede di voto in diversi punti vendita...
    C'è delusione.
    La vera "democrazia" implica un'informazione corretta, che sappia ascoltare le ragioni di tutti.
    Così, purtroppo, non è stato.
    Molte lavoratrici e lavoratori non si riconoscono né nell'esito del referendum, né nelle modalità con cui è stato gestito.

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  4. nonostante le pressioni le minacce la falsa informazione i brogli il si ha "vinto " con il 60 per cento non è tutto finito cosa certa è il risultato che ha ottenuto l'azienda ci ha dimostrato cosa sono i sindacati cioè venduti imbroglioni e ormai finiti ( almeno cigl cisl uil) e per favore Voi che vorreste essere onesti ditelo che dpo questo dopo averci divisi adesso l'azienda vuole toglierci il premio aziendale (quello mensile di 92 euro)

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  5. bene oggi è la festa della donna è questa notizia dovrebbe farci pensare azienda e sindacati alleati per toglierci un alto pò di libertà (la famosa volontarietà) aumenti salariali niente premio aziendale addio tra un pò ci legheranno alle casse per paura che non lavoriamo e se brucia il negozio ci lascieranno dentro è successo( 25 marzo 1911) già e non abbiamo imparato niente ma tu sindacato non ti vergogni? non hai paura ? davvero pensate di poter fare tutto quello che volete? perchè è possibile che sindacati e azienda ci usino violenza?

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  6. la richista che avrei da fare ai rsa rsu è di trovare tra le righe di questo accordo il sistema di far rispettare la volontarietà e l'idea che avrei in mente sarebbe quella di non segnarsi nessuna domenica per poi costringere l'azienda a obbligarti e ricorrere in tribunale perchè da quello che sò e che credo di aver capito è che nessuna legge può andare contro la costituzione art.19 libertà di religione e il terzo comandamento dice "ricordati di santificare le feste" il papa ha detto che la domenica và passata in famiglia quindi se non sbaglio essere obbligato a lavorare la domenica và contro i diritti garantiti dalla costituzione sò che ci sono già sentenze a riguardo senza calcolare che per cambiare il mio contratto dovrebbero farmene firmare un'altro perchè non tutti sono o vogliono essre rappresentati dai sindacati (certamente non da questi)che tra l'atro in esselunga rappresentano si e no il 10 per cento dei lavoratori anche qui ci sono già sentenze quindi detto ciò credo che questo accordo non sia accettabile(legale) se cè qualcuno disposto a raccogliere firme per fare ricorso in un tribunale ci siamo e siamo tanti quindi con una piccola cifra ciascuno si può fare

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  7. il 60 per cento meno il 30 per cento dei brogli vuol dire che il si ha preso il 30 per cento nonostante sindacati e azienda fossero d'accordo bisognerebbe arrivare a Caprotti e raccontargli cosa stà succedendo nella sua azienda non credo voglia che la sua "CREATURA" diventi come un'azienda di stato dove regna lo scontento

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  8. sono un rsu/rls che ha votato si. ho letto e leggo tanti commenti. con amarezza apprendo dai voi di essere colluso con l'azienda, di aver dato false informazioni, di non lottare per il benessere dei colleghi, che il 60% che ha votato si deve porsi delle domande...adesso io chiedo al 40% dei no che sembra pronto a lottare per i propri diritti: dove eravate quando c'era da scioperare contro il jobsact?,dove eravate quando c'erano le assemblee per il contratto e per le domeniche,dove si chiedeva di partecipare allo sciopero per dare un segno tangibile all'azienda che eravamo tanti?...bene io ero fuori dal mio negozio ed eravamo in tre...ci sono stati dei brogli? denunciateli alle autorità..noi abbiamo gestito il referendum e non abbiamo permesso all'azienda nessun tipo di intromissione e abbiamo ascoltato chi non era d'accordo. liberi di pensarla diversamente ma non venite a fare i rivoluzionari senza aver mosso mai un dito!...e non venitemi a parlare di democrazia quando c'e' chi scrive che userà le domeniche libere per cercare i sindacalisti e fargliela pagare. grazie per l'attenzione

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  9. Il dato del negozio di Arezzo è il seguente

    VOTANTI 139

    PREFERENZE PER IL NO 56

    PREFERENZE PER IL si 81

    NULLA 1
    BIANCA 1

    Un saluto a tutto lo staff

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  10. RSU Suzzani
    Come ogni anno viene indetto uno sciopero per i giorni 25,26 dicembre e 1 gennaio
    L'obbiettivo è dare la possibilità a tutti coloro che hanno l'obbligo di lavorare nei giorni festivi, di stare con le proprie famiglie.
    CGIL....indice sciopero per le feste e poi firma accordi per lavorare "volontariamente" la domenica!!! ma forse la domenica non è abbastanza festiva come Natale o Capodanno??

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  11. Il sindacato va indubbiamente rinnovato e i lavoratori devono cominciare a essere i primi a pronunciarsi veramente sulla bontà di un'ipotesi di accordo o di un contratto. E decidere loro.
    Alla CGIL va riconosciuto che sta portando avanti un progetto importantissimo: la "Carta dei diritti universali del lavoro".
    Invito tutti i lavoratori ad informarsene e a sostenere questo ambizioso progetto.
    Il lavoro è dovere, ma anche diritti e tutele.

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  12. Aggiungo che il testo di tale "Carta" può e dev'essere migliorato.

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  13. Penso che in questo referendum né l'azienda né i sindacati abbiano fatto una bella figura, proprio no.
    Nonostante tutto, quasi il 40% ha votato a favore del No.
    Ciò dovrebbe fare riflettere le due parti promotrici.

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  14. al rsu-rls che ha votato si chiedo quale è il bebessere che ho guadagnato cosa ho in più ? posso intanto dirti cosa ho in meno non ho la volontarietà e facendo bene i conti guadagno meno di prima non ho più le deroghe di dicembre e cosa importante non posso più dire no e i miei colleghi che da contratto di assunzione devono lavorare tutte le domeniche hanno solo due domeniche libere non ho l'aumento salariale che dovrebbe arrivare con il rinnovo del contratto perchè vogliono assorbire i 92 euro di premio aziendale aggiungo eravate intre a scioperare? bene chi vi dà il diritto di firmare un accordo per tutti? se in esselunga e non solo i sindacati rappresentano si e no il dieci per cento dei lavoratori chi vi dà il diritto di decidere per tutti visto i risultati che siete capaci di ottenere fate una bella cosa i bebefeci che ottenete teneteveli per voi e i vostri iscritti e cosi anche la perdita di diritti a

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  15. ho saputo che nella grande onesta e democratica cigl verranno espulsi gli rsa che non condividono ciecamente la linea dettata poi diamo dei fascisti agli altri è un pò come il bue che dice cornuto all'asino la cigl è stata presa con le mani nella marmellata cambia linea ogni volta che cambia il vento è stata informata dei brogli fatti nel referendum e se ne frega bravi e poi mi volete raccontare la favola che lottate per noi io penso che lottate per voi volete chiarezza bene nomi cognomi stipendi orari di lavoro erimborsi spese e pensioni di tutti i dirigenti cigl pubblicati forza dai dove sono? dopo aver fatto grandi cose (tanti tanti anni fà) il sindacato anzi alcune persone (non tutte) si è fermato a pensare al proprio benessere vergogna

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  16. ....peccato che tre giorni dopo salta fuori la notizia che ci toglieranno i 92 euro di premio aziendale.....
    E' vera la notizia ?
    Grazie

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