giovedì 10 marzo 2016

Costituzione art. 21

         Libertà di espressione


trato da www.ilcittadinoonline.it

Da  più di due anni ormai siamo partiti con la nuova esperienza di questo blog, lo abbiamo fatto per cercare di dare quante più informazioni possibili ai lavoratori/colleghi , dando anche il nostro personale punto di vista, cercando di raccontare gli avvenimenti , e provare ad arrivare anche oltre le nostre bacheche sindacali, oltre che cercare di interagire con i lavoratori e lavoratrici mettendoli a conoscenza di informazioni utili, cercando così di migliorare la condizione lavorativa dei colleghi e delle colleghe in negozio.

Molte RSU/RSA nel tempo  si sono unite al nostro gruppo di coordinamento. 
Noi  riteniamo che grazie allo scambio di informazioni e di esperienze reciproche, si possa crescere insieme, e cosi facendo fare un buon lavoro per i propri colleghi di negozio.

Qualcuno (che poi è uscito dal gruppo ) sosteneva che se avessimo fatto girare tutte le informazioni via web la gente poi non sarebbe più salita in assemblea. 

FALSO.

Noi sosteniamo, e abbiamo sempre sostenuto che i colleghi/lavoratori quando salgono in assemblea devono essere preparati , deveno salire in assemblea e FARLA l'assemblea e non SUBIRLA.

Questo per noi è un principio fondamentale, i colleghi/lavoratori devono avere quanti più elementi possibili, per valutare sempre secondo coscienza e conoscenza.

Un'altro punto su cui noi abbiamo puntato è la libertà di
espressione, e cioè abbiamo sempre lasciato la possibilità di commentare i post, e quindi partecipare alla discussione in maniera libera e anonima, appunto perchè ognuno abbia la libertà di potersi esprimere senza sentirsi vincolato da qualsivoglia ragione.

Ma una cosa da cui ci dissociamo e che non condividiamo
tratto da www.frasiaforismi.com
assolutamente (e non consentiremo) è l'uso di frasi che spingono (o che intendono tra le righe) all'uso della violenza, nei confronti di chicchessia, perchè usando questi termini si invade la libertà di pensiero, di lavoro, e di scelta altrui.


C'è sempre da ricordarsi, a nostro avviso, che all'interno delle Organizzazioni Sindacali ( in questo caso parliamo della Filcams Cgil di cui anche noi facciamo parte come RSU/RSA) ci sono molte persone che si impegnano è che cercano di svolgere al meglio il proprio ruolo.

Detto ciò, crediamo assolutamente che si possa esprimere liberamente il proprio pensiero e  giudizio, nel merito delle questioni, ed è ciò che anche noi continueremo a fare, ma sempre nel rispetto di tutti.

Lo staff di Cambialiberamente.

3 commenti:

  1. La mia visione della situazione è questa: Con la liberalizzazione delle aperture domenicali e la risposta positiva da parte dei consumatori, l'azienda si è trovata "obbligata" dal mercato a modificare la propria struttura organizzativa. Per 3 anni ci si è tirati insieme in qualche modo ma i vari regolamenti attuali non gli permettevano di muoversi in totale libertà. Perciò avevano 2 opzioni, una era usare una linea dura contro i lavoratori, disdicendo contratti integrativi e cose varie, con il rischio di scioperi e vertenze che oltre al malumore generale dei dipendenti (che non fa mai bene) avrebbero anche rischiato di essere "bocciati" a livello giuridico. L'altra era "comprare" la volontà di laovrare la domenica magari con rinnovo del contratto e cospicui aumenti, cosa che evidentemente non avevano nessuna intenzione di fare... Allora hanno scelto (OOSS e AZIENDA, a porte chiuse) una via di mezzo, che tenesse buoni i lavoratori (perché di fatto il referendum è stato democratico) e accontentasse pure i sindacati, che sono riusciti a non far disdire il CIA e altri vantaggi acquisiti negli anni. Il problema era che in questo piano diabolico c'era una falla, ovvero la possibilità che la maggioranza votasse NO. Così, visto che la posta in palio era troppo alta, OOSS e AZIENDA si sono messe d'accordo per fare quante più pressioni possibili a tutti per indirizzare il voto sul si. Io non credo ai brogli, ma personalmente ho sentito alle assemblee solo pareri PRO-SI e addirittura direttori che entravano nei reparti a spiegare PERCHE' BISOGNAVA votare SI... Alla fine ha vinto il SI, e il vaso di pandora è rimasto chiuso. In sostanza, personalmente non vedo questo accordo (che poi è sperimentale) come una TRAGEDIA, anche se avrei votato NO per il metodo "ricattaorio" che è stato usato. Se qualcuno ha da lamentarsi, deve farlo con chi ha votato SI e non con chi (AZIENDA e OSS) ha fatto i propri interessi.

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  2. sono daccordo sul fatto che si doveva trovare un accordo solo alcune considerazioni: sotto ricatto non si fanno accordi-i brogli ci sono stati e sono stati denunciati alle organizzazioni sindacali che hanno insabbiato tutto anzi vogliono espellere dal sindacato chi li ha denunciati-dopo aver comprato il si l'azienda comunica di voler togliere 92 euro di premio aziendale quindi il contratto integrativo sicuramente non verrà riconfermato ma ci saranno modifiche -non è stata presa in considerazione la proposta di accordo fatta da rsu-rsa di lavoratori esselunga che era davvero una via di mezzo -e non ultima i sindacati dovrebbero avere un solo unteresse il lavoratore per quanto riguarda i ragazzi e ragazze rsu-rsa del blog che rischiano come minimio il richiamo del sindacato se non l'espulsione si è vero NO ALLA VIOLENZA ma vorrei dire che le forme di violenza sono tante è una violenza fare un referendum finto un pò come le primarie del pd a napoli è violenza toglier la volontarietà è violenza una azienda che fà un milione di utile netto al giorno non mi rinnivi il contratto anzi mi tolga anche dei soldi è violenza non vedere rispettati i propri diritti sul luogo di lavoro e dover tacere perchè ti senti rispondere dal sindacato ringrazia di avere un lavoro è violenza vedersi cancellare i commenti negativi sull'accordo dal sito cigl è violenza farsi violentare nell'intimo per tutta la propria vita lavorativa è violenza essere traditi da chi dice di essere dalla tua parte io invece di avere 22 domeniche obbligate ne avrei vilute 24 SCELTE LIBERAMENTE INVECE DI UN REFERENDUM "PILOTATO" AVREI VOLUTO SCEGLIERE PRIMA DI FARE L'ACCORDO INVECE DI PERDERE I 92 EURO PREFERIREI UNO SCHIAFFO e mi chiedo veramente chi è che incita alla violenza forse le frasi di qualcuno un pò arrabbito perchè il contratto di assunzione viene cambiato o chi sistematicamente ti fà capire che sei solo una besti?(sindacato compreso)chi fà violenza un sindacato che espelle i suoi rappresentanti solo perchè pensano di poter pensare? chi fà violenza forse i dirigenti che grazie al risparmio ottenuto( circa 24 miolioni di euro all'anno cioè 85 euro per 22000)avranno un ottimo premio o i sindacati che si vedranno aumentare il fondo per i loro enti? a tutti i lavoratori vorrei dire che se lavori nessuno ti regala niente tu dai una prestaziono l'azienda ti retribuisce punto perchè se oggi devo dire grazie di avere un lavoro domani dovrò pagare io l'azienda per lavorare forse ci vorrebbe un pò di dignità in più ma sopratutto bisogna riaccendere il cervello poi pensarla come si vuole ma liberamente

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  3. Concordo con il post.
    Niente violenza.
    È pure evidente che esistono anche forme di violenza "sottile", ma non meno gravi.
    Bisogna sradicare anche quelle.

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