lunedì 18 gennaio 2016

Coordinamento regionale

Incontro regionale dei delegati Filcams e dei segretari e funzionari territoriali 18/01/2016


Buongiorno a tutti, vi aggiorniamo su quanto dibattuto durante il
coordinamento regionale (fatto in ristretta).

Intanto una buona occasione per rivedersi per alcuni, e per conoscersi per altri, e per cercare di trovare (ed era quello il punto) una linea comune da portare all'incontro nazionale del 22 gennaio, come Filcams Lombardia.

Linea comune che non è stata cosi "netta" per la verità, complice il fatto (un pò a detta di tutti) che questo incontro regionale arriva probabilmente con almeno un anno di ritardo, e che quindi alcuni delegati dei vari territori (che non hanno un rappresentante nel coordinamento nazionale), si trovavano ad avere informazioni sul percorso della trattativa, molto scarse o non complete, e che nulla sapevano del fatto che vi erano dei progetti presentati in merito all'accordo sul lavoro domenicale da alcune rsu (parliamo della nostra proposta presentata al segretario nazionale della Filcams).

Quindi a tratti è stato quasi come fare un riassunto delle puntate precedenti e poi decidere in fretta il finale della storia.

Ma ad ogni modo una traccia da seguire è stata delineata, tra le più significative quella di non accettare lo sforamento del tetto delle domeniche (potenzialmente comandabili) previste dal CCNL.


Noi però abbiamo espresso con forza uno dei punti del nostro
documento (tratto dal nostro progetto, che metteremo a breve sul blog, cosi che tutti lo possano conoscere ), che riteniamo fondamentale, ovvero il fatto che le domeniche "potenzialmente comandabili" siano divise per trimestre, e che qualora  sia comandato ad un lavoratore un numero inferiore di domeniche nel trimestre di riferimento, le restanti "potenzialmente comandabili" non andranno ad accumularsi con le restanti annue, ma saranno da considerarsi estinte.

Questo, tenendo conto che il primo criterio sarà la volontarietà, non è cosa di poco conto.

Il 22 gennaio  a Bologna si terrà, come vi avevamo anticipato, l'incontro nazionale con l'Azienda.
Riteniamo il coordinamento fatto in data odierna, decisamente importante, visto che il peso specifico della Filcams Lombardia, pare essere in grado di spostare gli equilibri della trattativa.

Per spiegarci meglio vi diamo un dato interessante per farvi capire ciò che intendiamo. 
I dipendenti Esselunga, sul territorio nazionale sono cosi divisi:

68% Lombardia, 15% Toscana, 9% Piemonte, 6,3% Emilia Romagna, ecc.ecc.

Ora non ci resta che aspettare il 22 gennaio per capire se sul tavolo della trattativa, fronte aziendale, sia cambiato qualcosa, e se soprattutto  abbasseranno le loro pretese, tenendo sempre un occhio sulla Fisascat Cisl e Uiltucs Uil (ricordate che non siamo soli al tavolo delle trattative), ma di questo vi daremo conto prossimamente.

A risentirci.

Lo Staff di Cambialiberamente


2 commenti:

  1. Ma una volta trovato l'accordo definitivo, sarà possibile estenderlo anche a quelli con le domeniche obbligatorie?

    Inoltre, la richeista di 24 e 31 domeniche comandabili, è spiegata con qualche dato o è una sovrastima buttata li per stare tranquilli? Grazie

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  2. Per quanto riguarda la prima domanda, nella nostra proposta (che trovi sopra), avevamo pensato che i full time obbligati diventassero a tutti gli effetti uguali a gli altri, ma l'azienda su questa cosa non ci sente, ma che a fronte di un accordo sarebbe stata disposta a liberare qualche domenica agli obbligati, qualche domenica in più ai full time obbligati e qualcuna meno ai part time obbligati.

    La seconda: a mio avviso è un dato sovrastimato, infatti le pretese sono scese.

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