Renzi: ci prende per i fondelli! Mette 80€ in bustapaga, e se li riprende eliminando le detrazioni per il coniuge a carico!
Il governo di Matteo Renzi ha tutta l’intenzione di cancellare la detrazioni per il coniuge a carico. Le donne devono essere incentivate a lavorare, non tanto a restare a casa a badare a figli o anziani genitori. E il mondo cattolico insorge: altro che aiuto alle famiglie, così le si penalizza.
L’intento dell’esecutivo è scritto nero su bianco sulla scheda di sintesi della legge delega per la riforma del mercato del lavoro, il cosiddetto Jobs act. Un po’ nascosto, certo. Per la precisione, si trova nell’ultima pagina della scheda, dove si fa riferimento al capitolo dedicato alla «Delega in materia di conciliazione dei tempi di lavoro con le esigenze genitoriali». Al punto c) si legge infatti: «Abolire la detrazione per il coniuge a carico e introdurre il tax credit, quale incentivo al lavoro femminile, per le donne lavoratrici, anche autonome, con figli minori e che si trovino al di sotto di una determinata soglia di reddito familiare».
Avvenire, quotidiano di riferimento della Cei, denuncia questa intenzione come un atto che cancella «l’unico sostegno economico per le donne che scelgono di rimanere a casa per curare i figli e gli anziani genitori». Una scelta penalizzante, dunque, anche se economicamente modesta – si tratta di 800 euro l’anno per i redditi medio-bassi, riconosciuti al marito o alla moglie che lavora, mentre l’altro coniuge rimane a casa – ma soprattutto, sottolinea Avvenire, il segno di una «visione puramente ideologica, figlia di una concezione sbagliata della parità, che di fatto nega alle donne una reale libertà di scelta se lavorare fuori casa o dentro, se produrre beni oppure occuparsi a tempo pieno dei figli.
Avvenire, quotidiano di riferimento della Cei, denuncia questa intenzione come un atto che cancella «l’unico sostegno economico per le donne che scelgono di rimanere a casa per curare i figli e gli anziani genitori». Una scelta penalizzante, dunque, anche se economicamente modesta – si tratta di 800 euro l’anno per i redditi medio-bassi, riconosciuti al marito o alla moglie che lavora, mentre l’altro coniuge rimane a casa – ma soprattutto, sottolinea Avvenire, il segno di una «visione puramente ideologica, figlia di una concezione sbagliata della parità, che di fatto nega alle donne una reale libertà di scelta se lavorare fuori casa o dentro, se produrre beni oppure occuparsi a tempo pieno dei figli.
fonte: http://bastacasta.altervista.org/p11541/#
Ora vorrei sapere che cosa ne pensate, visto che in tanti mi chiedono ma sarà vero che troveremo in busta 80 euro. a voi le valutazione del caso....

UNITI KE PAROLONE
RispondiEliminaNon si può essere uniti perché ognuno pensa a se' stesso. Questo e' il sistema
EliminaScusami la retorica :
Elimina"A ogni essere umano è stata donata una grande virtù: la capacità di scegliere. Chi non la utilizza, la trasforma in una maledizione - e altri sceglieranno per lui".
Paulo Coelho, scrittore e poeta
Come al solito, tante promesse ma poi l' inganno . Il sindacato che cosa ne pensa? E come vuole intervenire?
RispondiEliminaFammi capire, voi di concreto cosa volere fare? Risolvere i problemi dei lavoratori ...... DAI PRINCIPI SI DEDUCE UNA PROBABILITÀ MA' IL VERO, O CERTEZZA ... SI OTTENGONO SOLO DAI FATTI ......
RispondiEliminaCaro amico, leggendo le tue parole mi rendo conto della tristezza del tuo pensiero, forse dettata da una società ormai satura di comportamenti poco altruisti, ma io come te mi porgo delle domande e a volte preferisco ragionare prima di darmi delle rispondere.
RispondiEliminala fiducia nel prossimo , l'onestà , la sincerità, sono valori che stiamo perdendo per colpa di una società affamata di potere e di denaro..... loro, loro ma chi sono questi loro? sono persone come me e te. I fatti come dici tu, non sempre sono certezze, la certezza devi averla nel cuore e aiutare il prossimo ad andare avanti, con la certezza che non lo lascerai mai solo e condividerai il suo modo di essere perché siamo tutti fratelli.
Non siamo avvocati o risolutori, siamo quello che vuoi tu, per noi sei semplicemente un amico che va ascoltato. ciao caro amico la vita è breve vivila al meglio......aiuta chi ha bisogno
Sti cazzi !! ottima risposta scusa hai ragione bisogna essere meno egoisti e aiutare il prossimo condivido ciao amico
EliminaNn c'è bisogno di impegnarsi in grandi, eroike azioni x partecipare al cambiamento, piccoli gesti, se' moltiplicati x milioni di persone , possono trasformare il mondo. (HowardZinn ) io ci credo, ciao Francy
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